il futuro sta nelle nuvole? … non credo
19 giugno 2011
Dove sta rgazzi il futuro dello sviluppo web, sta forse sulle clouds (nuvole per i neofiti fissati di italiano) questa e altre domande mi sono posto ultimamente.
Mentre quelle inerenti alla mia spiritualità cattolica probabilmente non vi interessano sicuramente invece la mia opinione sul futuro dei servizi web potrebbe interessarvi.
Non sono convinto che le clouds siano la soluzione per gli italiani (ma forse per tutta la vecchia europa). Infatti siamo fin troppo legati dal nostro vecchio concetto di proprietà PERSONALE delle informazioni che il pensiero di non averli in casa sottomano, anzi direi nel disco esterno messo sotto il materasso ci fa pensare molto.
In un mondo dove si parla contniuamente di privacy, ma non se ne fa, in un web condiviso sulle nuvole chi ci garantisce la sicurezza delle nostre informazioni.
Nessuno, e ripeto nessuno… anche se un pezzo di carta (leggasi postille del contratto sottoforma di disclaimar all’accettazione) ci garantice tutto ciò noi gente “alla vecchia” non ci crediamo.
Penso che se non per specifiche necessità difficilmente metteremo la testa “fra le nuvole”… Infatti solo la condivisione di grosse masse di dati che devono essere fruibili in mobilità (da posizioni differenti dai nostri uffici) con velocità accettabili ci può portare all’utlizzo di tali strumenti.
Passiamo tutta la vita a sentirci dire dalle persone adulte, dai professori, dagli educatori: “devi essere concreto, non avere la testa fra le nuvole”… quindi chi me lo fa fare , ora che ho i piedi per terra ha mettere i miei dati “nelle clouds”
una morte non proprio veloce … ma flash!
10 ottobre 2010
eccomi qua dopo un pò di tempo. Sapete coordinare un diploma universitario è più impegnativo di quanto sembri.
Stavo chiacchierando con i miei studenti sulle potenzialità di flash, ed io antico nemico dell’animazione targata adobe annunciavo la sua morte imminente…
Sono alcuni anni che dico che gli utenti sono studi degli standard chiusi e proprietari e presto l’opensource ed i sistemi aperti domineranno completamente la scena…
Beh il comportamento di Apple con lìi-Pad ne è la dimostrazione… magari non per ideologia, ma solo epr questioni di mercato, apple rifiuta l’utilizzo di flash sui suoi sistemi. Naturlmente il sistema sarà aggirabile con qualche escamotage… ma lasciamolo fare algi esperti.
La notizia interessante è che apple spinge su HTML5 e non su queste tecnologie proprietarie…
date un occhiata qui http://www.apple.com/html5/
Next year …
24 luglio 2010
Cosa succederà il prossimo anno? Probabilemnte potremmo dirne di idee ma chissà che succederà…. Poche cose certe: pagheremo ancora più tasse, la tecnologia si intrufulerò ancor di più nella nostra vita. Infatti avremo forni a microonde e lavatrici connesse a internet che chiederanno ricette o programmi di lavaggio direttamente a facebook, avremo smartphone che ci faranno chiamare gratuitamente se prima ci guardiamo un bello spot, avremo ticket restaurant figitali che ci vieteranno di mangiare qualcosa che non fa parte della dieta che ci è stata assegnata, avremo bambini che per comunicare a scuola tra un banco e l’altro faranno un post su mySpace o Orkut, avremo software libero ma che libero non è essendo troppo complesso da manutere e configurare, avremo auto che con il p2p si comunicheranno situazione del traffico, temperatura esterna e dell’asfalto, avremo sempre cantanti che per far sentire le loro canzoni le metteranno su emule, avremo attori che per lavorare dovranno competere con la computer graphic, avremo la televisione olografica e quindi ci troveremo John Rambo che si tufffa e rotola tra il divano e la poltrona per scappare, avremo portafoto che porteranno anche i profumi oltre che le immagini (quindi lavatevi prima di farvi fotografare), avremo scarpe che parleranno e ci diranno la strada tramite GPS (quelle che respirano le abbiamo già), avremo …. Chissà se avremo voglia a questo punto di perderci in montagna o in mezzo ad un bosco senza cellulare, mappa e gps… e ricordarci che il mondo è fatto di senzazioni, emozioni…. ma non digitali
Un bel convegnoa cui partecipare:
Multimedia e Cultura – Vigevano – 11-12 giugno 2010
http://www.culturainnovazione.it/
- Musei e Multimedialità
- Città, musei e luoghi di cultura
- L’architettura nella città multimediale
- L’università e l’universo della conoscenza
- Tecnologia e partecipazione
- Tecnologia, design e sostenibilità
- Realtà aumentata per l’arte, il design, la cultura
- Produzione e post-produzione audiovisiva, produzione musicale
- Light design
i-Revolution… coming to world
13 maggio 2010
iPad going international…. the world is waiting for i-Revolution
In these days iPad is selling in all other country outside USA. Noone is prepared to i-Invasion….
Conferenza Opensource 20 maggio 2010 – Gussago (BS)
10 maggio 2010
INFORMATICA, FACILE, GRATIS E PER TUTTI – CONFERENZA 20 MAGGIO GUSSAGO BS
Terrò una sessione su come “fare business con l’opensource” vi aspetto numerosi.

HTML5 … a book
10 maggio 2010
The HTML5 spec is 900 pages and hard to read. HTML5 for Web Designers is 85 pages and fun to read. Easy choice.
http://books.alistapart.com/
have a nice reading….
iPAD fan link
10 maggio 2010
For i-PAD fan some useful links: http://ipadwatcher.com/ from my friend Mauricio Longo and http://ipadtest.wordpress.com/from Mike Caine
iPad: i-Glad or i-Sad
21 aprile 2010
I’m reading an article from my provider newsletter… They are always on the wave and are simply marvellous to create new idea for the web. The last is ePubDub http://www.epubbud.com Let’s read
Image searching
17 aprile 2010
A new great italian idea: search an image by image… www.macroglossa.com. Just send an image an the search engine send you back a list of similar image…